L'amido nelle feci, spesso rilevato come amido indigerito (amilorrea), indica un'alterazione nella digestione dei carboidrati complessi, causata da problemi enzimatici, malassorbimento o transito intestinale accelerato. Sebbene una piccola quantità di amido resistente sia fisiologica e benefica (nutre il microbiota), un eccesso segnala una cattiva digestione.
Amidi digeriti e indigeriti: l'identificazione di amidi nelle feci può indicare un'alterazione nella digestione dei carboidrati, suggerendo problemi enzimatici o un transito intestinale accelerato.
A cosa serve l'amido resistente? Arrivando pressoché intatto nell'intestino l'amido resistente agisce come una fibra solubile, diventando cibo per i batteri della flora intestinale. Ciò porterebbe benefici in termini di tipi di batteri presenti nell'intestino e loro numero.
L'amido rapidamente digeribile viene idrolizzato rapidamente e completamente nell'intestino tenue ed è associato a livelli elevati e instabili di glucosio nel sangue. Pertanto, il consumo a lungo termine di alimenti ad alto contenuto di RDS può provocare diabete di tipo 2, obesità e malattie coronariche.
L'amido è un carboidrato digeribile che si trova negli alimenti di origine vegetale, in particolare nei cereali, quindi nei semi o chicchi di frumento, riso e mais e nei tuberi di alcune piante tra cui le patate e la tapioca.