Cos'è l'amore secondo Platone?

Domanda di: Sig.ra Isabel Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'aspirazione dell'anima a ritornare alla sua patria originaria è quindi ciò che Platone definisce come “amore” (érōs), cioè un processo di graduale ascesa dall'ammirazione per la bellezza terrena al desiderio della perfetta sapienza.

Cos'è l'amore nel Simposio?

Anche nel Simposio, dunque, come si può vedere anche nel Fedro, l'amore appare il "ponte" tra il sensibile e l'intelligibile, una forza che permette di trascendere la condizione umana ed esprime nostalgia e tensione verso l'assoluto.

Perché l'amore è importante in Platone?

Per Platone infatti l'Amore, l'Eros, è “tensione”, “desiderio” spirituale verso il bene: che sia il sapere, la bellezza, la vita buona, la filosofia.

Chi parla di amore platonico?

I termini si riferiscono al legame affettivo molto speciale che intercorre tra due uomini, maestro e allievo, che Platone aveva descritto nei suoi Dialoghi ed esemplificato dal rapporto tra Socrate e i suoi giovani studenti, in particolare Alcibiade.

Cos'è l'amore per la filosofia?

Processo di integrazione di istanze pulsionali ed emotive in grado di stabilire legami intersoggettivi che possono anche travalicare il rapporto diadico.

22. Platone: la dottrina dell’amore e della bellezza (Il Simposio)