Cos'è l'economia neoclassica?

Domanda di: Enrica Guerra  |  Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2026
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L'economia neoclassica, sviluppatasi tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, è una scuola di pensiero che studia la formazione di prezzi e quantità attraverso l'equilibrio di mercato. Basata sul marginalismo, ipotizza che gli individui massimizzino la propria utilità e le imprese il profitto, analizzando le scelte basate su incrementi marginali.

Cosa si intende per economia neoclassica?

Espressione usata per indicare l'insieme delle teorie economiche che ha l'obbiettivo di studiare la determinazione di prezzi e quantità attraverso un approccio di equilibrio generale. Tale equilibrio è ottenuto tramite l'incrocio di domanda e offerta.

Che cos'è il Neoclassicismo in breve?

Il Neoclassicismo fu un movimento artistico e culturale tra la metà del '700 e l'inizio dell'800, che rifiutò gli eccessi del Rococò per tornare all'ordine, alla razionalità e alla bellezza dell'arte classica greco-romana, ispirato dall'Illuminismo, dai scavi di Pompei ed Ercolano, e da teorici come Winckelmann, caratterizzandosi per la ricerca di armonia, proporzione, simmetria e temi di virtù civica, con maestri come Canova in scultura e Jacques-Louis David in pittura, influenzando architettura, pittura, scultura e letteratura.
 

Quali sono i tre tipi di economia?

I tre principali sistemi economici sono il capitalista/liberista (libera iniziativa privata, proprietà privata, intervento statale minimo), il collettivista/socialista/pianificato (proprietà pubblica dei mezzi di produzione, pianificazione centrale statale, uguaglianza sociale) e l'economia mista, che combina elementi dei due precedenti, bilanciando intervento pubblico e libero mercato per raggiungere obiettivi sociali ed economici, come in Italia e Francia. 

Keynes è un neoclassico?

John Maynard Keynes (1883-1946) è stato l'economista che a più riprese ha portato un attacco radicale all'approccio neoclassico, fino a fornire una base per una visione macroeconomica dell'economia improntata a maggiore realismo e tesa a cambiare i presupposti analitici dell'analisi economica.

Il pensiero economico: la sintesi neoclassica