L'ischemia da filler è una complicanza rara ma grave in medicina estetica, causata dall'occlusione di un'arteria (iniezione diretta) o dalla compressione esterna di un vaso sanguigno da parte del prodotto iniettato, solitamente acido ialuronico. Blocca l'afflusso di sangue e ossigeno, causando dolore acuto, sbiancamento cutaneo e, se non trattata immediatamente con ialuronidasi, rischia di portare a necrosi tissutale.
L'occlusione vascolare da filler è un'ostruzione di un vaso sanguigno (arteria o vena) causata dall'iniezione accidentale di un filler al suo interno o dalla compressione del vaso a causa del volume del prodotto iniettato nelle vicinanze. Questo blocca il flusso di sangue e ossigeno ai tessuti, causando un'ischemia.
Studi recenti hanno dimostrato che i filler a base di acido ialuronico possono persistere per anni, rispetto alla durata precedentemente presunta di 3-12 mesi, col rischio quindi che possano essere praticate iniezioni troppo frequenti che possono provocare gonfiori indesiderati e formazione di granulomi.