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Che cosa si intende per obbligazione?
Per obbligazione si intende un tipo particolare di obbligo caratterizzato sia dalla sua fonte (il contratto, il fatto illecito ed ogni altro atto o fatto idoneo a produrle in conformità dell'ordinamento giuridico: art. 1173 c.c.) che dal suo contenuto (patrimoniale).
Quali sono i tipi di obbligazione?
Le obbligazioni ordinarie possono suddividersi, a loro volta, in due categorie:
a tasso fisso, che attribuiscono all'investitore interessi in misura predeterminata; a tasso variabile, il cui interesse non è predeterminato, ma variabile in relazione ai tassi di mercato.
Cosa costituisce l'oggetto dell'obbligazione?
(1) La prestazione costituisce l'oggetto dell'obbligazione e si distingue dal bene materiale o dalla attività dovuti dal debitore al creditore, che costituiscono oggetto della prestazione stessa: ad esempio, l'obbligo di consegna di un quadro rappresenta la prestazione mentre il quadro è l'oggetto della prestazione.
Chi determina l'oggetto del contratto?
1322 c.c si prevede che le parti possono determinare liberamente il contenuto del contratto; l'espressione contenuto del contratto è impiegata, inoltre, nell'art. 1431 del codice civile in relazione all'errore riconoscibile e nell'art. 1419 c.c. in riferimento alla nullità che colpisce una sola parte del contenuto.
Quando l'oggetto è possibile?
L'oggetto deve essere possibile, lecito, determinato o determinabile. L'oggetto è possibile per il diritto civile quando esiste "in rerum natura" o nell'ambito della realtà giuridica (ad es. un diritto di privativa industriale valido).
Quando è impossibile la prestazione oggetto di un obbligazione?
L'art. 1256 c.c. stabilisce che “L'obbligazione si estingue quando per una causa non imputabile al debitore, la prestazione diventa impossibile. Se l'impossibilità è solo temporanea, il debitore finché essa perdura, non è responsabile del ritardo nell'adempimento.
Cosa sono le obbligazioni in parole semplici?
L'obbligazione (o bond) è un titolo che conferisce all'investitore che lo compra il diritto a ricevere, alla scadenza definita nel titolo, il rimborso della somma versata e una remunerazione a titolo di interesse (chiamata cedola).
Chi emette l obbligazione?
Possono emettere obbligazioni lo Stato (nel qual caso la denominazione appropriata è quella di “titoli di Stato), enti pubblici economici e non, spa e società in accomandita per azioni (per le banche v. obbligazione bancaria). Non ne possono emettere le società a responsabilità limitata.
Che cosa è l'oggetto del diritto?
Il principale oggetto dei diritti sono i beni. I beni si distinguono in beni immobili (il suolo e tutti gli elementi a esso incorporati sia naturalmente che per mano dell'uomo), il cui trasferimento di proprietà deve avvenire con un atto scritto, e beni mobili, trasferibili senza formalità.
Quando l'oggetto è determinato?
L'oggetto si dice determinato quando sia compiutamente identificato nella sua qualità o quantità già nel momento della conclusione del contratto. L'oggetto è, invece, determinabile quando i contraenti non lo individuano subito ma predispongono i criteri per la sua successiva determinazione.
Qual'è l'oggetto della compravendita?
Qualsiasi cosa può formare oggetto della compravendita, purchè sia in commercio. Il codice civile prevede e disciplina anche la vendita di una cosa futura (ad esempio i raccolti); in tale caso l'acquisto della proprietà si verifica non appena la cosa viene ad esistere, altrimenti la vendita è nulla.
Quando l'oggetto del contratto e illecito?
Ai sensi dell'art. 1346 c.c., l'oggetto del contratto è illecito allorché concerne cose o fatti di rilevanza patrimoniale che per la loro stessa tipologia, così come contemplata dalle parti, siano insuscettibili di commercio per contrarietà all'ordine pubblico, al buon costume o a norme imperative.
Quali sono le 4 parti importanti da inserire nel contratto?
Lo stabilisce l'articolo 1325 del codice civile ai sensi del quale “I requisiti del contratto sono l'accordo delle parti, la causa, l'oggetto, la forma, quando risulta che è prescritta dalla legge sotto pena di nullità”.
Cosa futura oggetto del contratto?
La compravendita di cosa futura è una forma di vendita che ha ad oggetto una cosa che non è ancora venuta ad esistenza nel momento in cui viene concluso il contratto ma che si prevede verrà ad esistenza. Il venire ad esistenza della cosa può dipendere o non dipendere dall'intervento dell'uomo.
Quale la differenza tra azione e obbligazione?
Nel caso delle obbligazioni, gli investitori assumono lo status di creditori. Con le azioni, invece, si diventa soci. Si tratta, quindi, di due posizioni ben diverse che hanno delle ripercussioni anche nel rapporto rischio/rendimento.
Quando si ha un obbligazione?
L'obbligazione è quel rapporto giuridico in virtù del quale un soggetto (il c.d. “debitore”) è vincolato ad eseguire una prestazione (e cioè a tenere un comportamento attivo di “dare o fare” od un comportamento negativo di “non fare”) suscettibile di valutazione economica (c.d. “patrimonialità della prestazione” ...
Cosa cambia tra azione e obbligazione?
Le azioni sono partecipazioni al capitale di rischio di una impresa, le obbligazioni sono prestiti. Con le azioni si guadagna se l'impresa va bene (ossia se stacca un dividendo e/o il suo valore cresce), le obbligazioni garantiscono il rimborso del prestito più un interesse.
Dove si esegue l obbligazione?
L'obbligazione di consegnare una cosa certa e determinata deve essere adempiuta nel luogo in cui si trovava la cosa quando l'obbligazione è sorta [1510, 1774]. L'obbligazione avente per oggetto una somma di danaro( 2 ) deve essere adempiuta al domicilio che il creditore ha al tempo della scadenza( 3 ) .
Dove sorge l obbligazione?
(2) Il luogo "in cui è sorta" l'obbligazione è quello di conclusione del contratto (forum contractus). Ad esempio, nei contratti stipulati da persone lontane, sarà competente il giudice del luogo in cui il proponente ha avuto notizia dell'accettazione, ai sensi dell'art. 1326 del c.c..
Quanto durano le obbligazioni?
Le obbligazioni hanno una scadenza entro la quale la società deve impegnarsi a restituire il capitale e rimborsare il creditore, tipicamente la scadenza dista dalla data di sottoscrizione da un periodo che va da i 2 ai 30 anni, per le azioni invece non esiste tale scadenza, infatti chi possiede azioni si guadagna anche ...