Domanda di: Ing. Rosita De Angelis | Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2026 Valutazione: 4.7/5
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Il "bacio" nel Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand è una celebre definizione poetica pronunciata dal protagonista nel terzo atto, descritto come "un apostrofo rosa fra le parole t'amo". È un atto romantico, definito come un segreto confidato sulla bocca, un istante d'infinito e un modo per respirarsi il cuore.
Un "bacio Cyrano" è una celebre descrizione poetica di un bacio, tratta dall'opera teatrale Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand, che lo definisce come "un apostrofo rosa tra le parole 't'amo'", "un segreto confidato alla bocca invece che all'orecchio", "un istante d'infinito che fa il ronzio d'ape", e un modo per "respirarsi un poco il cuore" e gustarsi l'anima.
“Ahimè, che strano pizzicore mi sento in petto! O bacio, o convito d'amore il tuo Lazzaro sono io! Quaggiù di te mi scende una briciola; io sento che un poco il cor ti prende. Poi che su quella bocca le sue labbra tremanti baciano le parole ch'io dissi poco avanti.” Quindi, alla fine, cos'è un bacio?
Un bacio è un segreto detto alla bocca invece che all'orecchio; baci sono i messaggeri di amore e di tenerezza. Ingrid Bergman (attore svedese) #valentinesday #Teoxaneitaliacosmeceuticals.
Consisteva in un abbraccio seguito da tre baci ravvicinati sulle guance, baci che non di rado – soprattutto se c'era di mezzo Brezhnev – potevano tranquillamente spostarsi sulla bocca.