Cos'è un LP?
Domanda di: Antonio Lombardo | Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2026Valutazione: 4.9/5 (16 voti)
Un LP, acronimo di Long Playing (o Long Play), è un disco in vinile da 12 o 10 pollici che ruota a una velocità di 33 giri e un terzo ( 33 1 3 3 3 1 3 ) al minuto. Introdotto nel 1948, è il formato standard per gli album musicali, contenente più tracce (solitamente oltre 6) e una durata complessiva maggiore rispetto agli EP o singoli.
Perché si dice LP?
LP sta per "Long Player", un retaggio dei tempi in cui tutti i dischi erano in vinile. Quelli che ora chiamiamo album erano chiamati LP, perché avevano un tempo di riproduzione lungo. C'erano anche i singoli (una traccia per lato) e gli EP (Extended Play, più lunghi di un singolo, non lunghi come un LP).
Che differenza c'è tra EP e LP?
La differenza principale tra EP (Extended Play) e LP (Long Play) è la durata e il numero di tracce, anche se i confini sono diventati più sfumati: un EP è un "mini-album" con 3-7 brani (circa 15-30 minuti), più lungo di un singolo ma più corto di un album, mentre un LP è un album completo, tipicamente con 8-12+ brani (oltre 30-45 minuti). Gli acronimi derivano dai formati in vinile, dove l'LP conteneva più musica per lato rispetto all'EP.
Cos'è un LP in musica?
La nascita del disco in vinile
Nacque così il “Long Playing”, ovvero l'LP, un supporto leggero, facilmente riproducibile e collezionabile che incontrò subito l'interesse degli artisti e il favore del pubblico.
Il vinile è meglio del CD?
Alla fine, la scelta tra vinile e CD dipende dalle preferenze personali e dalle priorità di ogni audiofilo. Se amate il rituale, il calore del suono e il valore storico, il vinile è imbattibile. Se preferite la praticità, la precisione sonora e la durata, i CD sono la scelta giusta.
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