Da quando riduzione IMU canone concordato?

Domanda di: Gianmarco Conti  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2026
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La riduzione dell'IMU al 75% (sconto del 25%) per gli immobili locati a canone concordato è in vigore in modo stabile e generalizzato a partire dal 1° gennaio 2020, grazie alla Legge di Bilancio 2020 (L. 160/2019). Tale agevolazione si applica automaticamente ai contratti stipulati secondo la Legge 431/1998, a prescindere dall'aliquota comunale.

Come funziona lo sconto IMU del 25% per il canone concordato?

Uno dei principali vantaggi per i proprietari che affittano a canone concordato è la riduzione del 25% sull'IMU. Questo significa che, indipendentemente dall'aliquota stabilita dal comune, il proprietario pagherà solo il 75% dell'imposta dovuta.

Come funziona lo sconto IMU per gli affitti a canone concordato?

Per gli immobili locati a canone concordato - alle condizioni definite negli accordi tra le organizzazioni delle proprietà edilizia e quelle dei conduttori - di cui alla legge n. 431 del 1998, l'IMU, determinata sulla base dell'aliquota deliberata dal Comune, è ridotta al 75 per cento.

Come funziona lo sconto IMU per la locazione agevolata con canone concordato?

I proprietari di immobili affittati possono usufruire dello sconto Imu previsto per i contratti di locazione con canone concordato. Nello specifico, i contribuenti, in caso di affitto con questa formula, hanno diritto a uno sconto del 25% sull'Imu dovuta.

Come funziona lo sconto IMU per l'affitto con canone concordato?

Gli immobili locati con contratto a canone concordato (legge 431/98) hanno diritto ad un'agevolazione IMU? R. Sì, l'imposta è ridotta al 75%. La riduzione opera a far data della registrazione del contratto presso l'Agenzia delle Entrate.

Locazione CANONE CONCORDATO e riduzione IMU