Da quando si è proprietari di un immobile ereditato?
Domanda di: Ing. Isabel Conti | Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023 Valutazione: 4.1/5
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Una volta certificata l'accettazione dell'eredità, si può passare alla dichiarazione di successione (da perfezionare entro 12 mese dal decesso), con il quale documento gli eredi diventano ufficialmente proprietari dell'immobile ereditato e che servirà per anche per il calcolo della tassa di successione.
1158 c.c. stabilisce che “la proprietà si acquisti in virtù del possesso continuato per venti anni” dal momento in cui, per l'appunto, si inizia a possedere. Spirato questo periodo è dunque possibile divenire proprietari a tutti gli effetti per mezzo di una sentenza che stabilisca l'intervenuta usucapione.
La legge italiana prevede che si diventa effettivamente eredi di qualcuno solo a seguito dell'accettazione dell'eredità. Non si diventa eredi in automatico, e si può scegliere se accettare o rifiutare l'eredità. L'eredità comprende tutto il patrimonio di una persona defunta.
Un erede diventa in modo ufficiale proprietario di un immobile ereditato quando viene presentata la dichiarazione di successione all'Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dal decesso del defunto.
In quest'ultimo caso, tra i tanti scenari che si possono verificare c'è anche quello della casa ereditata e abitata dalla madre. In questa circostanza, la regola stabilisce che, anche in presenza di altri eredi, non è richiesto che questi, in particolare i figli, paghino l'IMU.