Da quando si possono prelevare 5000 euro?

Domanda di: Guido Esposito  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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Per quanto riguarda il limite all'uso dei contanti la recente normativa prevede che dal 1° gennaio 2023 la soglia è innalzata a 5.000 euro.

Cosa succede se prelevo 5000 euro?

Coloro che sono titolari di reddito di impresa, se superano i 1.000 euro al giorno o 5.000 euro al mese di prelievo contanti saranno soggetti a controlli da parte del fisco. Questo perché si ritiene che l'evasione fiscale si annidi soprattutto laddove ci sia titolarità di partita Iva.

Quanto si può prelevare in contanti 2023?

La Legge di Bilancio 2023 prevede un tetto massimo a 5.000 euro per l'uso del contante.

Quanto si può prelevare in banca senza essere segnalati 2023?

Da gennaio 2023 il limite per l'utilizzo di denaro contante è salito a 5.000 euro. Il limite di prelievo contante dal conto corrente, invece, anche per importi frazionati, nell'arco di un mese è fissato alla soglia di 10 mila euro. Superata la soglia è prevista la segnalazione alla UIF da parte dell'istituto bancario.

Quando entra in vigore 5000 euro?

A partire dal 1° gennaio 2023 il limite per il pagamento in contanti è passato dai 2.000 dello scorso anno a 5.000 euro. Le novità sul tetto da rispettare sono contenute nella Legge di Bilancio: una panoramica su come è cambiato nel tempo.

LIMITE prelievo di CONTANTI dal conto corrente | Avv. Angelo Greco