Di che colore è la mirra?
Domanda di: Nicoletta Bruno | Ultimo aggiornamento: 21 marzo 2026Valutazione: 4.1/5 (18 voti)
La mirra è una resina aromatica naturale che si presenta in piccoli grumi o "lacrime" con un colore variabile dal giallo pallido, bruno-rossastro fino al bruno-giallastro, che tende a scurirsi una volta essiccata. Estratta da piante del genere Commiphora, questa gommaresina appare traslucida e con tonalità che vanno dal nocciola al marrone scuro.
La mirra è una droga?
La mirra è una delle droghe usate in medicina Ayurveda, che la utilizza anche internamente per varie problematiche e per la sua attività stimolante la tiroide. Nella medicina cinese venne introdotta nel VII secolo e da allora utilizzata per trattare disturbi come emorragie, dolori e ferite.
Cos'è la mirra e a cosa serve?
È un antisettico, disinfettante e anti-infiammatorio e aiuta nella guarigione delle ferite, inoltre ha proprietà rassodanti e rivitalizzanti. È adatto per curare eczemi e problemi della pelle generici.
Come è fatta la mirra?
Una linfa trasuda spontaneamente dalle fessure della corteccia o quando questa viene incisa. Questa linfa si essicca sulla corteccia sino ad assumere un colore grigiastro o bruno giallastro – la mirra . E' aromatica ed ha un sapore deciso e molto amaro.
Che cosa simboleggia la mirra?
Nell'antichità
Nel Vangelo secondo Matteo è uno dei doni portati dai Magi al Bambino Gesù, e in quello di Marco (15:23) era stata mescolata a vino e offerta a Gesù prima della Crocifissione. Secondo la tradizione simboleggia l'unzione di Cristo, o l'espiazione dei peccati tramite la sofferenza e la morte corporale.
Il disabile paga sulle strisce blu?
Quanto è 10 metri cubi di acqua?
