Le ferie sono un diritto irrinunciabile e retribuito per il riposo psico-fisico annuale (spesso misurate in giorni), mentre i permessi non retribuiti sono assenze facoltative, concesse per esigenze personali specifiche, che comportano una sospensione dello stipendio e del calcolo di ferie/TFR. Le ferie sono obbligatorie per legge, i permessi non retribuiti no.
Le ferie devono essere godute obbligatoriamente nel corso dell'anno, mentre i permessi possono anche non essere utilizzati. Le ferie sono sempre retribuite in modo pieno, mentre i permessi possono essere retribuiti, non retribuiti o parzialmente retribuiti, a seconda del contratto collettivo o della tipologia.
I permessi, invece, rispondono a esigenze più specifiche e temporanee del lavoratore: possono essere richiesti per motivi familiari, personali, per lutti, malattie, studio, o altri eventi straordinari. A differenza delle ferie, non si accumulano con regolarità mensile e non sono sempre retribuiti.
Quanto tolgono dallo stipendio per permesso non retribuito?
La differenza è appunto relativa al pagamento: per i permessi retribuiti, la persona dipendente non subirà alcuna detrazione dalla busta paga, mentre per i permessi non retribuiti percepirà uno stipendio leggermente inferiore proporzionato ai giorni o alle ore di assenza.
Il congedo, in ogni caso, ha una durata pari al mandato. Al termine dell'incarico, dovrai garantire al lavoratore il posto di lavoro. Il permesso non retribuito anche in questo caso non permette al lavoratore di maturare ferie, TFR o altri giorni di permesso.