Nel secco indifferenziato. Purtroppo la ceramica rientra nella lista di materiali non riciclabili, ovvero quella parte di rifiuti solidi urbani che, a causa della loro natura, non possono essere differenziati, ma devono essere smaltiti in discarica o in un termovalorizzatore.
La ceramica rientra nella lunga lista di materiali che NON possono essere riciclati quindi se si rompe un piatto da cucina, un vaso, o un oggetto realizzato in ceramica, devi buttarlo nel bidone del secco residuo.
Quello dei bicchieri in vetro da cucina, quindi, non è vetro riciclabile, poiché probabilmente è composto da vetro mescolato con altri materiali non riciclabili. Rotti o integri, quindi, non buttarli nel vetro, ma gettali nel sacco di rifiuti secchi indifferenziati (facendo attenzione a non tagliarti).
La confusione nasce dal fatto che la ceramica contiene effettivamente del vetro, ma, essendo composta da altri materiali come argilla, sabbia, ossidi di ferro, alluminio e quarzo, deve essere necessariamente differenziata dai rifiuti vetrosi e gettata nella frazione indifferenziata.
Insieme alla ceramica vanno annoverati tra questo tipo di materiali anche i suoi derivati tra cui: porcellana, gres usato per mattonelle e piastrelle, argilla, terracotta e maiolica, che vanno conferiti allo stesso modo della ceramica nel SECCO INDIFFERENZIATO.