Di notte, le farfalle diurne cercano rifugio in luoghi riparati per proteggersi dal freddo e dai predatori, riposando con le ali chiuse. Si nascondono comunemente sotto le foglie, tra cespugli fitti, in fessure della corteccia, o appese a steli d'erba a testa in giù. Alcune specie prediligono posizioni esposte ad oriente per sfruttare i primi raggi solari al mattino.
Quando le farfalle non possono volare per le avverse condizioni climatiche o perché è notte, cercano un riparo tra l'erba o tra le fronde degli alberi. Alcune specie, come molte licene, si posizionano a testa in giù sotto i fili dell'erba, altre si appoggiano sulle cortecce degli alberi subito sotto le ramificazioni.
Una differenza tra specie “diurne” e specie “notturne” è data dal modo in cui tengono le ali quando riposano: le farfalle “diurne” le ripiegano l'una contro l'altra perpendicolarmente al corpo, le “notturne” le dispongono a tetto lungo l'addome.
Soprattutto durante le serate estive, quando si sta con porte e finestre aperte e luci accese, arrivano loro a farci compagnia: le falene, piccole farfalline notturne assolutamente innocue che, attirate dalla luce, si introducono dentro casa per cercare riparo.
Il ciclo di vita della farfalla marrone non supera i 13 mesi mentre lo stadio larvale può durare circa 150 giorni. Una femmina adulta arriva a deporre fino a 600 uova.