Domanda di: Ing. Marino Grassi | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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L'uomo pratica il combattimento con le mani da millenni: i primi incontri sportivi di pugilato vengono fatti risalire al III millennio a.C., in Medio Oriente. Le prime regole ufficiali di questo sport, invece, risalgono al 688 a.C., quando nell'Antica Grecia si disputarono i giochi olimpici antichi.
Nell'antica Grecia, il pugilato era una pratica sportiva molto sviluppata e popolare. Venne introdotta per la prima volta nella 23esima Olimpiade del 688 a.C., durante la quale i pugili, per coprire le mani, utilizzavano delle fasce di cuoio che avvolgevano attorno alle nocche. L'incontro non prevedeva round.
1. Oleksandr Usyk (=) Dopo aver dominato nella categoria dei pesi cruiser, per diventare campione del mondo indiscusso, Usyk ha disputato solo pochi incontri da professionista nei pesi massimi prima di surclassare e detronizzare l'ex numero 1 dei P4P Anthony Joshua.
Nel pugilato ci sono due categorie di atleti: dilettanti e professionisti. Inizialmente le categorie erano tre: leggeri, medi e massimi, ora per esempio nei dilettanti le categorie di peso sono dieci.
Questo conferma che la boxe è uno sport completo che fa lavorare tutto il corpo. Praticata in parallelo con un po' di jogging, una-due sedute settimanali, alcuni esercizi di potenziamento muscolare, la disciplina aumenta la resistenza cardio-respiratoria e la forza.