Dove è nata l'omosessualità?

Domanda di: Gabriele Damico  |  Ultimo aggiornamento: 21 agosto 2026
Valutazione: 5/5 (53 voti)

L'omosessualità come comportamento è presente fin dalla preistoria, ma le prime documentazioni scritte e artistiche risalgono all'antico Egitto (circa XXV secolo a.C.) e alla Mesopotamia, per poi essere largamente diffusa e accettata nell'Antica Grecia (pederastia) e a Roma. La distinzione tra atti sessuali e l'identità omosessuale moderna è emersa molto più tardi, nel XVIII secolo.

Quando è nata l'omosessualità?

L'omosessualità come identità nasce infatti nel XVIII secolo.

Da cosa deriva l'omosessualità?

La presenza di omosessualità (MHP - Male Homosexual Preference) sembra nascere nelle società umane solo nel Neolitico, ovvero quando si svilupparono le società stratificate con gruppi sociali vasti e organizzati.

Cosa pensava Gesù dell'omosessualità?

Nel Vangelo di Matteo 5:27-28 Gesù afferma: "avete inteso che fu detto: 'non commettere adulterio'; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore".

Qual è la nazione con più omosessuali al mondo?

Questa percentuale varia notevolmente tra le generazioni: da una media, nei 30 Paesi, del 18% tra i GenZ al 4% tra i Baby Boomers. A livello geografico, Spagna, Brasile e Olanda sono i Paesi ad avere il maggior numero di persone che si identificano come omosessuali, bisessuali, pansessuali/omnisessuale o asessuali.

Potenza, il consigliere Fdi: «L'omosessualità è contronatura»