L'invenzione dell'uovo di cioccolato con sorpresa si deve all'orafo e gioielliere russo Peter Carl Fabergé, che nel 1887 fu incaricato dallo zar Alessandro III di realizzare un uovo di Pasqua sfarzoso da regalare alla zarina Marija Fëdorovna.
Le origini dell'uovo di cioccolato sono da ricondurre al re Sole, Luigi XIV. Fu lui che per primo, a inizio Settecento, fece realizzare un uovo di crema di cacao al suo chocolatier di corte. L'usanza di regalare le uova a Pasqua però è più antica e si perde nel lontano Medioevo.
L'usanza cristiana delle uova di Pasqua è iniziata tra i primi cristiani della Mesopotamia, che macchiarono le uova con la colorazione rossa «in ricordo del sangue di Cristo, versato alla sua crocifissione».
La nascita dell'uovo di cioccolato, infine, fu merito del pasticcerie olandese Van Hauten, che nel 1828 ideò uno stampo concavo per permettere la creazione di uova sottili, vuote all'interno in modo da potervi inserire una piccola sorpresa.
Per i cristiani, l'associazione dell'uovo con la Pasqua è stata pressoché immediata: duro e inerte all'esterno, come il Santo Sepolcro, l'uovo racchiude al proprio interno una vita pronta a sbocciare, quella di Gesù. Per questo, in origine, le uova venivano colorate di rosso, a ricordare il sangue di Cristo.