Domanda di: Nathan Villa | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Le prove più antiche risalgono al 7000 a.C. in Cina, dove i residui sui vasi d'argilla hanno rivelato la produzione di una bevanda alcolica dalla fermentazione di riso, miglio, uva e miele.
La nascita ed il consumo delle bevande alcoliche risalgono a tempi antichissimi. Si ritiene che le prime bevande alcoliche siano comparse sulla terra più di 20.000 anni fa e che già i cacciatori e i coltivatori della preistoria conoscessero l'effetto disinibente della fermentazione dell'uva e dei cereali.
Nel XIII secolo, attraverso l'alchimia araba, l'Europa scopre l'alcol ottenuto attraverso la distillazione delle bevande fermentate. Questo prodotto incolore, che assomiglia all'acqua, capace di ridare la gioia ai tristi e le energie agli stanchi, fu dapprima considerato come un medicinale e chiamato acquavite.
L'alcol è una sostanza naturale che deriva dalla fermentazione degli zuccheri contenuti nella frutta (il vino) oppure degli amidi di cui sono ricchi cereali (la birra) e tuberi. In chimica è conosciuto col nome di etanolo o alcol etilico.
L' idromele è la più antica bevanda alcolica la cui denominazione compare nel lessico comune delle civiltà indoeuropee. La parola mead che identifica l' idromele nei paesi anglosassoni, discende direttamente dall' antico inglese meodu (varianti medu, medo), che ha chiare origini germaniche.