Dove fanno i nidi le processionarie?

Domanda di: Maristella Sorrentino  |  Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023
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Le processionarie nidificano soprattutto su pini e querce e sono estremamente dannose anche per le piante che le “ospitano”. Il periodo di maggior rischio di contatto con le processionarie inizia a marzo, fase in cui solitamente le larve abbandonano i nidi, e dura almeno fino alla fine di aprile.

In che mese sparisce la processionaria?

Quando la temperatura ambientale diventa più mite, indicativamente tra marzo e aprile, le larve escono dai nidi, scendono in processione (da qui il nome) lungo il tronco degli alberi per raggiungere un luogo adatto dove interrarsi e formare la crisalide. In questo stadio avviene la trasformazione da bruco a farfalla.

Quando fanno i nidi le processionarie?

Ciclo vitale della processionaria

In autunno, poiché le larve non amano il freddo, creano i loro nidi per passare l'inverno. Quando la temperatura è più mite (tra marzo e aprile), le larve escono dal nido e scendono dall'albero in processione, per cercare un posto per interrarsi e avviare la metamorfosi.

Dove si nascondono le processionarie?

Nido. Le processionarie nidificano soprattutto sul pino e la quercia e sono dannose anche per le piante che le ospitano. Ogni femmina tesse un nido che assomiglia ad una sorta di matassa di uova fissata ad un ago dell'albero ospitante.

Come riconoscere un nido di processionaria?

Per riconoscere il nido, basta osservare attentamente vaste aree di alberi che apparentemente sembrano morti. Alcuni presentano dei nidi marroni secchi, mentre altri sono ancora integri ma coperti dalle classiche tende di seta bianca di circa 15 cm di diametro.

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