Domanda di: Sandro Battaglia | Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2023 Valutazione: 5/5
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Nel 1927 un inventore statunitense, Philo Farnsworth, creò il primo schermo dotato di tubo catodico. L'invenzione suscitò subito interesse e negli Stati Uniti, già alla fine degli anni '20, furono fatti esperimenti di trasmissione televisiva e mandati in onda alcuni programmi.
La televisione elettronica fu realizzata per la prima volta il 7 settembre 1927 dall'inventore statunitense Philo Farnsworth nel proprio laboratorio di San Francisco e iniziò a diffondersi dal 1928 negli Stati Uniti e dall'anno successivo in Europa.
La prima vera e propria televisione in grado di trasmettere immagini in movimento si deve però all'ingegnere scozzese John Logie Baird, che la chiamò radiovision. Le sperimentazioni di Baird iniziarono nel 1923 e condussero sostanzialmente a un'evoluzione del meccanismo inventato da Nipkow.
In Italia le prime prove di diffusione della televisione furono effettuate a partire dal 1934, e, nel 1949, ci fu già una trasmissione sperimentale dalla Triennale di Milano presentata da Corrado, ma il servizio regolare cominciò soltanto dal 3 gennaio 1954, a cura della RAI, in bianco e nero.
La prima vera e propria televisione in grado di trasmettere immagini in movimento si deve però all'ingegnere scozzese John Logie Baird, che la chiamò radiovision. Le sperimentazioni di Baird iniziarono nel 1923 e condussero sostanzialmente a un'evoluzione del meccanismo inventato da Nipkow.