Innanzitutto, questa potatura delle cime va eseguita dopo i due metri di altezza della pianta. In secondo luogo, bisogna tener conto anche del clima in cui crescono le piante. In zone di montagna, o dove comunque il clima è più fresco, difficilmente gli ultimi frutti di pomodoro matureranno.
Laviamo e asciughiamo il pomodoro e con il picciolo rivolto su di un lato, tagliamolo a metà verticalmente. Prendiamo una prima metà del pomodoro e tagliamola a fette. Giriamo il pomodoro così tagliato di 45 gradi e tagliamo ancora aiutandoci con la mano a tenere l'estremità del pomodoro per evitare che si muova.
La cimatura dei pomodori andrebbe eseguita quando la pianta ha sviluppato 4 o 5 palchi di rami e sta iniziando a fruttificare. A questo punto, è bene tagliare gli ultimi 10-15 cm di fusto e i rami che spuntano da esso.
La cimatura dei pomodori consiste nel cimare la parte apicale del ramo, ossia asportare le cime per contenere lo sviluppo aereo della pianta a vantaggio della fruttificazione. Un'eccessiva crescita, toglie forza alla pianta riducendo la quantità e qualità di frutti prodotti.
Rimuovi tutti i germogli ascellari e tutte le foglie al di sotto del primo gruppo di fiori, indipendentemente dal tuo tipo di pianta. Lo scopo è quello di ottenere una pianta più forte, aiutandola a far crescere un unico fusto principale.