Dove scaricare l'acqua della caldaia a condensazione?

Domanda di: Marzio Romano  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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La normativa prevede tre modi per lo smaltimento. Il primo metodo è attraverso le acque reflue di casa. Questo processo può avvenire attraverso un sifone o lo scarico del lavello di casa. Il secondo metodo è attraverso le acque bianche o piovane.

Come deve essere lo scarico di una caldaia a condensazione?

L'importante è che il condotto di scarico condensa caldaia abbia un diametro di 60 o 80 mm, preferibilmente di forma circolare, ma che soprattutto sia realizzato con materiale anti-corrosivo come il polipropilene.

Quanta acqua esce da una caldaia a condensazione?

Un esempio: una caldaia a condensazione a metano da 24 KW produce in condizioni ideali circa 30 litri di acqua di condensa al giorno; lo scarico domestico produce giornalmente in media 180 litri al giorno pro capite.

Che tipo di canna fumaria serve per caldaia a condensazione?

Le canne fumarie in plastica per caldaie a condensazione sono la soluzione ideale per questo tipo di impianti, in quanto possiede elevata resistenza alla corrosione derivante dall'acidità della condensa che si genera col raffreddamento dei fumi.

Dove scaricare la condensa della canna fumaria?

Scarico condensa della canna fumaria: l'accessorio giusto

Lo scarico canna fumaria dev'essere posto sotto un raccordo a “T” a 90° o a 135° e il suo utilizzo è consigliato oltre che compatibile sia con canna fumaria a doppia parete che singola.

Caldaia a condensazione | Come scaricare la condensa