I gusci di cozze e vongole costituiscono un rifiuto alimentare particolare, perchè sono costituiti di pietra calcarea e presuppongono dei tempi di smaltimento molto lunghi. Quindi sono differenti dagli altri alimenti, e non vanno buttati nell'umido bensì nell'indifferenziata.
Alcuni, sbagliando, pensano nell'organico. In realtà i gusci di cozze, ostriche, vongole e di tutti gli altri mitili devono essere gettati nell'indifferenziato in quanto la loro composizione organica non permette un buon riciclo una volta arrivati agli impianti di compostaggio.
Gusci di cozze, vongole, ostriche à indifferenziato/rifiuti non riciclabili, se non diversamente indicato dal proprio Comune. Gusci di gamberi, aragoste e scampi à indifferenziato/rifiuti non riciclabili, se non diversamente indicato dal proprio Comune.
Questi rifiuti vanno infatti gettati nell'indifferenziato. Si tratta infatti di materiali non biodegradabili composti dal carbonato di calcio, materiale calcareo e non organico. Stesso discorso vale per i crostacei: anche questi devono essere gettati nell'indifferenziato.
Quelle conchiglie che in pratica servono a proteggere la parte molla del mollusco sono essenzialmente fatte di carbonato di calcio, materiale calcareo e non organico. Va da sé, dunque, che i gusci dei molluschi vanno gettati necessariamente nell'indifferenziato o secco.