Domanda di: Giuliano Costa | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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È possibile utilizzarle inserendole nel pavimento, nel rivestimento di una parete o lungo la vasca e la cabina doccia. Le ultime tendenze impiegano le strisce led per creare tagli di luce nelle pareti, oppure per valorizzare delle nicchie, a orientamento prevalentemente verticale o orizzontale.
Se dividiamo 2500 ( i lumen per metro lineare ) per 20 ( i metri quadrati ) otteniamo 125. Visto che abbiamo detto che il soggiorno necessita di un valore compreso tra i 200 ed i 500 lumen per metro quadrato, avremo bisogno di 4 o 5 metri di strip led per avere un illuminazione ideale per questi ambienti.
Se hai acquistato una striscia LED senza alimentatore, per collegarla alla corrente devi disporre di un trasformatore, cioè un dispositivo che permette di trasformare una tensione alternata (quella da 220V degli impianti elettrici di casa) in una tensione costante necessaria per alimentare le strisce LED.
Basta collegare la presa della strip LED all'uscita a 220 volt più vicina, anche con l'impiego di prolunghe visto che la potenza è contenuta. Per coprire alla vista il filo basta nasconderlo dietro i mobili oppure, se corre lungo le pareti, impiegare una semplice canalina passacavi.
Basterà disporre le luci led lungo la parete e utilizzare una cornice che non sia troppo invasiva, come per esempio quelle in legno. In questo modo il vostro appartamento sarà sufficientemente illuminato senza che lampadari o altro monopolizzino troppo gli spazi.