Dove si produce il caffè in Italia?

Domanda di: Bortolo Morelli  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il caffè 100% italiano infatti nasce nelle campagne di Terrasini. Proprio in quell'area nei primissimi anni del '900 era già stato tentato un esperimento simile. L'iniziativa non era di un privato, tanto che furono i giardini dell'Orto Botanico di Palermo a essere scelti per dar vita al primo caffè coltivato in Italia.

Dove ci sono le piantagioni di caffè?

I dati più aggiornati, raccolti dall'International Coffee Organization, registrano che i maggiori produttori mondiali sono Brasile, Vietnam, Colombia e Indonesia, seguiti da Messico, Guatemala, Honduras, Perù, Etiopia e India.

Quanto caffè produce l'Italia?

Tra gli Stati membri dell'UE, l'Italia ha prodotto più caffè di tutti gli altri Paesi nel 2020 (616.000 tonnellate, pari al 32% della produzione totale dell'UE), seguita dalla Germania (571.000, 30%), che ha preceduto la Francia (149.000, 8 %), Paesi Bassi (134.000, 7%), Spagna (128.000, 7%) e Svezia (88.000, 5%).

Dove si raccoglie il caffè?

Il processo produttivo del caffè parte da molto lontano, nelle regioni tropicali di Sudamerica, Asia e Africa. Qui il caffè viene coltivato, raccolto e lavorato, per poi essere spedito in Italia, dove riceve i successivi passaggi produttivi.

Chi produce il caffè?

In particolare, i Paesi che forniscono i maggiori quantitativi di caffè sono il Brasile, il Guatemala, l'Honduras, la Colombia, l'Etiopia e il Perù per la coffea arabica, il Vietnam e l'India per la robusta.

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