Dove si stipula un contratto di convivenza?

Domanda di: Dott. Ileana De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023
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Ci si rivolge all'anagrafe del comune dove è situato l'alloggio sede della convivenza e: Se già si convive si compilerà l'allegata istanza; Se non si convive si compilerà la normale dichiarazione anagrafica di chi cambia indirizzo o residenza e si compilerà la stessa istanza.

Dove fare un contratto di convivenza?

2. Come si formalizza una convivenza di fatto? È possibile formalizzare davanti alla legge una convivenza di fatto effettuando una dichiarazione all'anagrafe del Comune di residenza. I due conviventi dovranno dichiarare all'ufficio anagrafe di costituire una coppia di fatto e di coabitare nella stessa casa.

Come si ufficializza la convivenza?

La convivenza di fatto a differenza del matrimonio e dell'unione civile si formalizza senza alcuna cerimonia, è infatti necessaria unicamente una dichiarazione all'anagrafe civile del Comune di residenza con la quale i conviventi dichiarano di dimorare nello stesso Comune e di coabitare nella stessa casa.

Quanto costa registrare la convivenza?

Il costo di un contratto di convivenza varia molto in relazione alla complessità degli accordi oggetto della stipula. L'onorario dell'avvocato per la stipula di un contratto di convivenza parte da circa 700 euro per accordi connotati da un particolare grado di semplicità.

Quanto costa fare un contratto di convivenza di fatto da un notaio?

In termini di massima, tuttavia, mediamente il costo del professionista incaricato della redazione di un contratto di convivenza si aggira intorno agli euro 700,00 per le ipotesi di minore complessità.

IL CONTRATTO DI CONVIVENZA