Il corpo di Maria Antonietta si trova nella Basilica di Saint-Denis, a nord di Parigi, nota come la necropoli dei re di Francia. I resti della regina, riesumati nel 1815 dal cimitero della Madeleine dove erano stati sepolti dopo la decapitazione nel 1793, riposano oggi nella cripta reale insieme a quelli del marito Luigi XVI.
Dopo essere stata decapitata, la testa di Maria Antonietta fu esposta al pubblico e poi, insieme al corpo, sepolta in una fossa comune nel cimitero della Madeleine; nel 1815 i resti furono riesumati e traslati nella Basilica di Saint-Denis, la necropoli reale francese, ma l'esatta collocazione della testa non è chiara, sebbene alcune reliquie (come un pezzo della sua giarrettiera) siano state ritrovate e conservate.
Alla fine lei e Luigi XVI ebbero quattro figli, ma solo uno sopravvisse fino all'età adulta. La prima, Maria Teresa, nacque dopo 12 ore di dolori atroci, e solo molto dopo il parto le dissero che si trattava di una femmina.
Reliquiario conservato alla Conciergerie (precedentemente al museo Carnavalet). In basso a sinistra un pezzo della giarrettiera che la regina indossava il giorno della sua esecuzione e rinvenuta durante l'esumazione dei suoi resti nel 1815.
Maria Antonietta, invece, si lavava davvero. Il bagno le permetteva anche di distendere i nervi: non si trattava soltanto di mera acqua calda, ma di un'infusione di polvere di mandorle, scorze d'arancia e radici profumate.