La Torre di Babele, secondo la tradizione biblica e i ritrovamenti archeologici, era situata nell'antica città di Babilonia, in Mesopotamia (nell'odierno Iraq), a circa 90 km a sud di Baghdad. Si riteneva fosse una ziggurat (tempio a gradoni) costruita nei pressi del fiume Eufrate, identificata spesso con l'Etemenanki.
È una realtà. O quasi. La novità è che, come spiega questo filmato dello Smithsonian Magazine, sembra che la torre di Babele sia esistita davvero. Il mito biblico, nato nel periodo della cosiddetta “cattività babilonese” del VI sec.
La città, che in accadico viene de- nominata Bab-ilu o Bab-ilim, “Porta del Dio / degli Dèi”, è situata a circa 90 chilometri a sud di Baghdad, l'attuale capitale dell'Iraq (Figura 1).
Ritrovamenti archeologici che portarono all'individuazione di quelli che sono considerati i resti della famosa ”Torre di Babele” nell'antica città di Babilonia.
Se nella tradizione biblica la torre di Babele rappresenta la confusione morale e spirituale dell'umanità, nel mondo antico essa era considerata una costruzione carica di valori magici e simbolici. Il suo nome infatti significava "porta di Dio".