Il sarcofago in quarzite Si tratta, peraltro, dello stesso sarcofago che oggi è possibile ammirare nella camera funeraria della KV62 e che, sostituito il coperchio in granito con una lastra di vetro, ospita ancora uno dei sarcofagi antropomorfi (il primo, in legno e oro) e le spoglie mortali di Tutankhamon.
Howard Carter e la sua squadra, che contava molti lavoratori egiziani, la scoprirono nel 1922 nella Valle dei Re, vicino a Tebe, in Egitto. La tomba di Tutankhamon, scoperta nel 1922, è ancora oggi la tomba faraonica più intatta mai rinvenuta.
La mummia era contenuta in un sarcofago d'oro massiccio pesante circa 110 kg, con il volto coperto da una maschera anch'essa d'oro massiccio. Tutto quanto fu ritrovato all'interno della tomba e del sarcofago fu trasferito al Museo Egizio del Cairo, dove tuttora è conservato.
Stipati lì, più di 5mila oggetti preziosi di diverso tipo, statue divine, umane e animali, sarcofagi, un trono, letti, catafalchi, cocchi, cofani, armi, arnesi, gioielli, i vasi canopi con gli organi estratti dal corpo del sovrano.
Al Museo Egizio di Torino, il secondo più importante al mondo, si trova la statua originale del faraone. Figlio ed erede del faraone "eretico" Akhenaton e della regina Nefertiti, Tutankhamon nacque nel 1341 a.C. e morì nel 1323 a soli 18 anni. Salì sul trono all'età di 8 anni e sposò la sorellastra Ankhesenamon.