Decorso un centennio dal deposito, tutti gli atti e i documenti conservati vengono versati, con cadenza decennale, negli archivi di Stato, i quali svolgono compiti generali di custodia delle fonti documentarie per fini storico-culturali.
Gli atti notarili repertoriati sono conservati presso l'Archivio Notarile Distrettuale o Sussidiario, per cento anni, oltre un eventuale decennio per essere eventualmente raccolti e trasferiti presso l'Archivio di Stato.
Le copie degli atti notarili sono rilasciate dal notaio presso il quale l'atto è stato stipulato. Quando però il notaio ha cessato l'attività, oppure si è trasferito in altro distretto notarile, le copie possono essere rilasciate solo dall'archivio notarile del distretto ove il notaio operava all'epoca della stipula.
Se non si conosce presso quale Archivio Notarile si trova depositato un atto, si può consultare il programma presso il sito internet del Ministero di Grazia e Giustizia, oppure affidarsi ai servizi on line del Network Catasto® che provvederà a farvi ricevere direttamente a casa vostra l'atto notarile che state ...
Gli atti notarili vengono custoditi e conservati nello studio del Notaio fino a quando egli svolge la propria attività. Agli studenti verrà spiegato che quando il Notaio cessa definitivamente il proprio esercizio deposita all'Archivio notarile del Distretto i suoi atti originali, i repertori, ed i registri.