I kart sono nati negli USA nel 1956 quasi per caso: fu il tecnico di una casa automobilistica, l'inegnere Art Ingels, che mise insieme il motore di una falciatrice e vari pezzi che aveva a disposizione in azienda perché voleva costruire un piccolo veicolo per suo figlio.
Il kart nacque ufficialmente oltre oceano nell'estate del 1956 grazie ad Art Ingels, un tecnico della Kurtis Kraft che, assemblando dei materiali residui con un motore West Bend preso da una vecchia falciatrice inutilizzata, costruì un veicolo a motore per il divertimento del figlio.
L'elemento caratterizzante, quindi, è il mezzo utilizzato, che ha un aspetto molto particolare. Il primo prototipo di go-kart risale al 1956 ed è opera di Art Ingels, costruttore americano di auto da corsa e tecnico della Kurtis Kraft.
di (to) go «andare» e di cart «carro, veicolo», con sostituzione di k- (già presente del resto in antiche varianti) a c- per ragioni pubblicitarie] (pl. go-karts ‹... kàats›), usato in ital. al masch.
Da 0 a 100 km/h in soli 1,5 secondi. Si tratta del record sfondato dal go-kart elettrico più veloce al mondo: il C5-Blast Ultimate di Daymak, azienda con sede in Canada attivissima nella costruzione di motori elettrici leggeri.