Dove va a finire il sangue donato?

Domanda di: Dott. Cira De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
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Viene conservato nelle emoteche ed utilizzato su richeista dei reparti ospedalieri.

Dove finisce il sangue donato?

Dove finisce il sangue donato? Il sangue donato viene sottoposto ad opportuni controlli e separato in emocomponenti (globuli rossi, piastrine, plasma), cosicché la terapia con emocomponenti consenta un razionale trattamento del paziente, fornendogli solo l'elemento di cui necessita in forma concentrata.

Dove va a finire il sangue?

Nel caso della circolazione sistemica il sangue proveniente dai polmoni, ricco di ossigeno e di nutrienti, viene pompato dal ventricolo sinistro (una delle quattro cavità del cuore in cui scorre il sangue) all'interno dell'aorta, che lo distribuisce al resto del corpo.

Cosa si fa con il sangue donato?

Il plasma donato è imporantissimo per la terapia di pazienti ustionati e durante i trapianti, nonché nelle terapie post trapianto. Una parte del plasma viene inviato alle industrie che lo separano nei suoi componenti per ottenere gli emoderivati: albumina, fattori della coagulazione, immunoblobuline, ecc.

Come viene conservato il sangue dopo la donazione?

Il sangue intero viene conservato in appositi frigoriferi (emoteche) a una temperatura fra i +2°C e i +6°C, per un massimo di 40 giorni. Le piastrine sono conservate a temperatura ambiente (+20/22°C) per un massimo di 5/7 giorni.

Da cuore a cuore: dove va il sangue donato? (2019)