Dove vanno a dormire i cardinali durante il Conclave?
Domanda di: Terzo Pellegrino | Ultimo aggiornamento: 16 marzo 2026 Valutazione: 4.4/5
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Durante il Conclave, i cardinali elettori alloggiano presso la Domus Sanctae Marthae (Casa Santa Marta), una residenza situata all'interno della Città del Vaticano, a breve distanza dalla Cappella Sistina. Questa struttura, voluta da Giovanni Paolo II, offre una sistemazione più confortevole rispetto al passato, garantendo riservatezza e isolamento.
Durante il Conclave, i cardinali elettori sono ospitati nella Domus Sanctae Marthae, residenza vaticana vicina alla Sistina, diventata con Papa Francesco anche la casa del Pontefice. Qui viene allestita una cucina dedicata, gestita da personale accuratamente selezionato.
Durante tutta la durata del conclave i cardinali vivono in totale isolamento, senza poter comunicare o ricevere nulla dall'esterno e tra loro (al di là delle discussioni ufficiali). Solo per le urgenze sono ammessi medici e infermieri.
Come fanno i cardinali a dormire durante il Conclave?
La Casa di Santa Marta è di norma la struttura alberghiera nelle mura vaticane. Costruita su cinque piani con 105 suite e 26 stanze singole, proprio come la Capella Sistina viene sigillata dal mondo esterno durante il Conclave per far alloggiare i cardinali.