Dove vivevano i romani ricchi?

Domanda di: Sig.ra Samira Bellini  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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I ricchi abitavano nelle domus. Il #tablinum accanto all'atrio era la stanza studio del padrone dove erano conservati gli archivi di famiglia mentre dal lato opposto si trovava il giardino, l'#hortus. Adiacente all'atrio si trovavano poi tutte le stanza, dette #cubicula.

Dove tenevano i soldi i Romani?

I templi erano considerati sacrosanti durante l'era greco-romana. Quindi i ricchi conservavano i loro soldi nei templi. Un buon esempio erano il Tempio di Vesta e il Tempio di Giunone Moneta. Tuttavia, per la gente comune, mettevano le loro monete in vasi di terracotta e li seppellivano sottoterra.

Chi ci abitava nelle insulae?

Le insule erano destinate ai plebei, mentre i patrizi abitavano nelle domus. Nella forma più tipica si trattava di edifici quadrangolari, con cortile interno (cavedio), talvolta porticato, sul quale erano posti i corridoi di accesso alle varie unità abitative (diremmo oggi gli "appartamenti").

Come si chiamavano i ricchi Romani?

I patrizi godevano della totalità dei diritti politici e civili: pieno accesso alle magistrature, pieni diritti di proprietà e così via. I patrizi erano riuniti in stirpi (gentes), che costituivano in origine, forse, delle unità autonome, solo successivamente sottoposte all'autorità del rex.

Come venivano chiamate le abitazioni dei ricchi Romani?

Destinate alle ricche famiglie patrizie, le Domus erano singole case private, in genere di un piano e si contrapponevano alle Insulae, le fatiscenti e poco confortevoli palazzine riservate alle classi povere della società e destinate alla coabitazione di un cospicuo numero di famiglie plebee.

Il re dei rom e i suoi sudditi - Nemo - Nessuno escluso 23/11/2018