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Come possono entrambi i coniugi ottenere l'agevolazione "prima casa"?
Per ottenere l'agevolazione “prima casa”, nel caso di acquisto effettuato da due coniugi, non c'è problema se entrambi risiedono nel Comune ove è ubicata l'abitazione oggetto di acquisto oppure se vanno a risiedervi entro 18 mesi dalla data del rogito.
Come non pagare l'IMU prima casa se non si è residente?
Per godere dell'esenzione IMU, non è necessario che nell'abitazione (prima casa) abbia la dimora e la residenza anagrafica l'intero nucleo familiare del possessore, essendo, per contro, sufficiente che in tale situazione fattuale si trovi il solo proprietario.
Quando la prima casa diventa seconda casa?
Il concetto di residenza abituale è alla base dell'esistenza giuridica della prima casa: tolta quella, la casa in questione viene automaticamente classificata come “seconda”, comportando la perdita di ogni benificio fiscale.
Cosa cambia l'IMU nel 2025?
Il 16 giugno 2025 scade il termine per il pagamento dell'acconto IMU 2025. Si conferma l'esenzione per l'abitazione principale (escluse le categorie catastali A/1, A/8 e A/9).
Quando l'IMU si paga al 50%?
Lo sconto del 50 per cento si applica dunque nell'ipotesi in cui il contratto sia stato regolarmente registrato entro 20 giorni in caso di contratto scritto o presentando richiesta all'Agenzia delle Entrate in caso di contratto verbale.
Come non far risultare seconda casa?
Strategie di risparmio:
Applicare il prezzo-valore al rogito. Acquistare immobile in costruzione. Usare agevolazioni prima casa (se il primo immobile non è più idoneo) Intestare l'immobile a un congiunto (con attenzione ai requisiti) Trasferire la residenza nella seconda casa. Valutare la multiproprietà
I coniugi hanno l'obbligo della stessa residenza?
No, marito e moglie non sono obbligati ad avere la stessa residenza, ma devono concordare l'indirizzo della vita familiare; possono avere residenze diverse per motivi validi (es. lavoro) o durante la separazione, ma ai fini fiscali conta la dimora abituale e la dichiarazione di residenza fittizia è un reato. La legge prevede che la residenza familiare sia decisa di comune accordo, ma la separazione può giustificare residenze separate, anche se è preferibile un accordo chiaro per questioni fiscali come l'IMU o il bonus prima casa.
Novità IMU 20-25 coniugi?
Nessun saldo IMU 2025 da pagare entro il 16 dicembre per i coniugi o gli uniti civili che risiedono e dimorano in due abitazioni distinte di cui sono i rispettivi possessori.
Cosa succede se non abito dove ho la residenza?
Ciao, non succede nulla. I cittadini Italiani possono avere la residenza in un posto e possono dichiarare un domicilio diverso.
Quando si possono avere due prime case?
Inoltre, dal 2016 è possibile richiedere nuovamente il bonus prima casa anche se si è già proprietari di un'altra abitazione acquistata con le agevolazioni, a condizione che questa venga alienata entro un anno dal nuovo acquisto.
Come evitare l'IMU sulla seconda casa?
Nello specifico è possibile ottenere esenzione Imu su seconda casa in un due casi: cioè quando la casa familiare è data al genitore che ha in affido un figlio; quando il comune nel quale l'immobile si trova ha dichiarato lo stesso inagibile o inabitabile.
Quanti anni devo mantenere la residenza per agevolazioni prima casa?
Devi trasferire la residenza nella prima casa entro 18 mesi dal rogito per mantenere le agevolazioni fiscali, ma non esiste un termine minimo di permanenza dopo averla acquisita, puoi cambiarla anche dopo poco tempo senza perdere i benefici, a patto che il trasferimento iniziale sia stato reale e tempestivo. L'unica condizione è non vendere l'immobile prima di 5 anni (salvo acquisto di una nuova prima casa entro un anno).
Agevolazioni prima casa se si possiede già un immobile?
Sì, puoi ottenere le agevolazioni prima casa anche possedendo già un immobile, a patto di vendere quello preesistente entro 2 anni (dal 2025) dal nuovo acquisto, oppure se l'immobile già posseduto è stato ereditato/donato o è inidoneo all'uso abitativo, o ancora se non hai usufruito delle agevolazioni per l'immobile preesistente e i comuni sono diversi (o se lo vendi prima). È fondamentale che l'impegno alla vendita sia dichiarato nell'atto notarile per poter fruire dei benefici, altrimenti decade l'agevolazione con sanzioni.
Il mutuo sulla seconda casa è detraibile?
Il mutuo per la seconda casa è detraibile? Rispetto al mutuo per la prima casa, il mutuo per l'acquisto di una seconda casa non prevede detrazioni; non sarà quindi possibile scaricare nel Modulo 730 gli interessi passivi del mutuo nella misura del 19%, come invece viene stabilito per la prima casa.
L'agevolazione per la prima casa è doppia?
L'agevolazione prima casa non vale doppia. Si decade dall'agevolazione prima casa anche solo per essere proprietari di un immobile inidoneo all'abitabilità. La corte di cassazione con la sentenza 24478/2025 sposa una interpretazione restrittiva delle norme che regolano i benefici per la prima casa.
Quando due coniugi hanno residenza diversa, chi paga l'IMU?
L'Ordinanza n. 2194/2021 della Corte di Cassazione ha confermato che laddove due coniugi non risiedano anagraficamente nella stessa abitazione, l'immobile non è abitazione principale ai fini dell'imposta municipale propria e pertanto entrambi pagano l'imposta.
Quanto tempo per cambiare residenza dopo rogito per non pagare IMU?
Imu prima casa residenza entro 18 mesi La normativa sull'abitazione principale prevede che i benefici prima casa vengano mantenuti anche nel caso di mancato trasferimento della residenza entro 18 mesi nell'abitazione acquistata con i benefici prima casa.
Cosa succede se non metto la residenza nella prima casa?
Se non cambi la residenza entro 18 mesi dall'acquisto di una "prima casa", decade dalle agevolazioni fiscali e dovrai pagare la differenza tra le imposte ordinarie e quelle ridotte pagate, più una sanzione del 30% e gli interessi di mora, a meno che non ci siano cause di forza maggiore (es. lavori non terminati, problemi strutturali gravi, ritardi del Comune) che lo abbiano impedito e che siano documentabili, altrimenti rischi anche di commettere il reato di falso in atto pubblico.