I pinoli sono la frutta secca in assoluto più proteica, con oltre 30g di proteine per 100g di prodotto. Subito dopo si posizionano le arachidi (circa 26-29g), che tecnicamente sono legumi ma consumate come frutta secca, seguite da mandorle (21-22g) e pistacchi (18-20g).
Sono tantissimi i minerali contenuti nella frutta secca: magnesio, potassio, fosforo, zinco, selenio, rame, calcio. Il suo contenuto di magnesio, che come ben sappiamo fa molto bene ai muscoli soprattutto per chi fa attività fisica, rende noci e mandorle un ottimo spuntino tra gli sportivi.
Dall'analisi, le arachidi spiccano per il loro elevato contenuto proteico, seguite da vicino da mandorle e pistacchi. Le noci, pur avendo meno proteine, offrono un profilo unico per gli Omega-3.
carne magra e pesce: ottime fonti di proteine di alta qualità e omega-3. Legumi (lenticchie, ceci, fagioli): ricchi di proteine vegetali, fibre e minerali. Uova: contengono proteine ad alto valore biologico e vitamina D.
La frutta secca, pur essendo un'ottima fonte proteica, presenta un elevato contenuto di grassi che può risultare problematico in caso di gastrite. Legumi e fagioli sono generalmente ben tollerati, ma è consigliabile consumarli in porzioni moderate per evitare gonfiore e flatulenza.