La celebre versione di Ezechiele 25:17 recitata da Samuel L. Jackson in Pulp Fiction non esiste nella Bibbia così come pronunciata nel film; è stata rielaborata da Quentin Tarantino. Sebbene il libro di Ezechiele nella Bibbia contenga il versetto 25:17, il testo reale è diverso e molto più breve rispetto alla famosa citazione cinematografica.
E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare e infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te.»
Jules è infatti coerente con l'insegnamento di Ezechiele 25:17, poiché non gli è chiesto il perdono, ma “che conduca i deboli attraverso la valle delle tenebre”. Il diritto alla vendetta non viene, infatti, eliminato, e la pietà diventa un sentimento lodevole, talvolta desiderabile.
Qual è il testo di Ezechiele 25.17 nel film Pulp Fiction?
Jules: E allora ascolta questo passo che conosco a memoria è perfetto per l'occasione: Ezechiele 25.17, il cammino dell' uomo timorato è minacciato da ogni parte dall'inequità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi.
Il suo nome significa “fortificato da Dio” e ben si addice al ministero profetico a cui Dio lo aveva chiamato (3: 8-9). Per proclamare e illustrare il messaggio che Dio rivolge al popolo esule, Ezechiele ricorre a visioni, profezie, parabole, immagini e simboli.