Garibaldi era di destra o sinistra?

Domanda di: Dott. Erminio Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2026
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Giuseppe Garibaldi era inequivocabilmente di sinistra, posizionandosi nell'area democratica, repubblicana e radicale del Risorgimento, ben a sinistra dei liberali moderati come Cavour. Fu un fervente repubblicano, anticlericale, sostenitore del suffragio universale e vicino a istanze socialiste umanitarie, proclamato spesso idolo dai movimenti operai dell'epoca.

Che idee politiche aveva Garibaldi?

Democrazia, umanitarismo, socialismo, patriottismo furono gli ideali ai quali restò fedele per tutta la vita. Conobbe personalmente Mazzini nel 1833 a Marsiglia, quando questi stava organizzando il moto rivoluzionario in Savoia. Decise di collaborare e cercò di organizzare un moto a Genova.

Cosa disse Garibaldi prima di morire?

Giuseppe Garibaldi non ha una singola frase definita come "ultime parole", ma morì ad Isola di Caprera pronunciando frasi legate alla natura, alla sua terra e, secondo testimonianze, riferendosi alla sua vita e al suo ruolo, con un'ultima, celebre espressione attribuita alla sua morte nel 1882 che riassumeva la sua dedizione alla causa: "Fatemeli vedere... e poi... morire!..." o varianti simili, legate all'idea di lasciare un'eredità e la sua amata isola, con una volontà di cremazione e di spargimento delle sue ceneri, come descritto nel suo testamento politico.

Perché Garibaldi disse Obbedisco?

#AccaddeOggi – 26 ottobre 1860, Giuseppe Garibaldi incontra il re Vittorio Emanuele II a Teano (Caserta) e, secondo una leggenda, pronuncia la parola “Obbedisco!”. (Si tratta di un clamoroso falso storico, perché Garibaldi usò in realtà quella parola in un'altra circostanza, per altro per iscritto.

In che lingua parlava Garibaldi?

Giuseppe Garibaldi parlava un dialetto ligure-nizzardo, oggi quasi scomparso, e la sua competenza nell'italiano scritto era piuttosto limitata.

Alessandro Barbero - La verità su Garibaldi