Giovanna d'Arco fu condannata come eretica e bruciata al rogo nel 1431, ma tale processo era motivato politicamente dagli inglesi e dai loro alleati borgognoni. Le accuse principali riguardavano le sue "voci" divine, considerate di origine diabolica, e l'uso di abiti maschili. Fu ufficialmente riabilitata nel 1456 e successivamente canonizzata.
Nel dicembre dello stesso anno è trasferita a Rouen per ordine della chiesa. Viene processata e condannata a morte per eresia, perché nel XV secolo le donne non si potevano vestire da uomini! Nel 1431 fu bruciata viva sulla piazza Vieux-Marché.
Giovanna d'Arco | Guerriera, vergine, santa. Minore di cinque figli, nata da una coppia di contadini della Lorena, giovane semplice, analfabeta e religiosissima, Giovanna D'Arco (Jeanne d'Arc) è oggi una santa della Chiesa Cattolica.
Non ci sono prove storiche che Giovanna d'Arco soffrisse di schizofrenia, ma alcuni studiosi moderni hanno ipotizzato che le sue "voci" e visioni (attribuitela all'Arcangelo Michele e a sante) potessero essere sintomi di condizioni psicotiche come schizofrenia o epilessia, sebbene altre interpretazioni suggeriscano una profonda spiritualità; tuttavia, si tratta di speculazioni, dato che le conoscenze mediche dell'epoca non permettevano diagnosi definitive.
Giovanna d'Arco, detta la pulzella d'Orléans (in francese Jeanne d'Arc, in francese medio Jehanne Darc, pronuncia: /ʒə. ˈanə dark/; Domrémy, 6 gennaio 1412 – Rouen, 30 maggio 1431), è stata un'eroina nazionale francese.