Domanda di: Marco Orlando | Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2026 Valutazione: 4.4/5
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La scienza smentisce l'idea che i figli maschi somiglino per regola alla madre; in realtà, ereditano il 50% del DNA da ciascun genitore, rendendo la somiglianza una "lotteria genetica". Nonostante credenze popolari, i tratti fisici (naso, occhi, zigomi) provengono da entrambi, con variazioni che possono cambiare col tempo.
Ogni figlio eredita il 50% dei geni da mamma e papà, indipendentemente dal sesso. La somiglianza è il risultato di una lotteria genetica, non di una regola biologica.
È emerso quindi che tratti specifici del volto quali la fossetta sottonasale, la zona sotto il labbro inferiore, la punta del naso, gli zigomi e l'angolo interno degli occhi sono trasferiti dai genitori ai figli mediante i geni.
Avrà gli occhi azzurri della nonna o le gambe snelle del papà? L'interrogativo sul sesso del nascituro di solito trova risposta intorno alla 20ª settimana, con la seconda ecografia.
La prima è genetica. Nel linguaggio popolare, si dice che “le figlie patrizzano, i figli matrizzano”. Per i giochi della ricombinazione genetica, in effetti, succede spesso che una figlia sia fisicamente e/o caratterialmente molto simile al padre.