I musulmani osservanti non possono mangiare il prosciutto cotto tradizionale, in quanto derivato del maiale, animale considerato impuro e proibito ( ℎ 𝑎 𝑟 𝑎 𝑚 ℎ 𝑎 𝑟 𝑎 𝑚 ) dal Corano. Il consumo di carne suina è vietato, a meno che non si tratti di alternative certificate Halal (come prosciutto di tacchino o vitello), che rispettano le regole islamiche.
Il divieto di consumare carne di maiale nell'Islam ha profonde radici religiose, è contenuto nel Corano dove Allah proibisce il consumo di "carne morta, sangue, carne di maiale", rendendola impura e introducendo il concetto di haram (proibito) che si contrappone a halal (lecito).
Per quanto riguarda i prodotti “haram”, quindi assolutamente vietati, basterà ricordare ad esempio: La carne di maiale e i suoi derivati. Il cinghiale, il coniglio e tutti gli animali carnivori. Va, inoltre, inclusa tutta la carne non macellata in modo rituale.
ANGUILLARA VENETA. Prosciutti, salami, salamelle, sopresse, lonzini, sella e perfino il fiocco, il corrispettivo del culatello: tutti rigorosamente di pecora (nella foto).