Andare dallo psicologo non è sintomo di "follia", ma una scelta consapevole di chi desidera migliorare la propria vita, gestire meglio stress, emozioni e relazioni, o affrontare traumi. Spesso, sono proprio le persone con maggiore consapevolezza e risorse psichiche a cercare un supporto professionale.
Il 54% dei cittadini tra 18 e 34 anni pensa che la frase che più descrive la figura dello psicologo è “aiuta le persone a vivere meglio”. In questa fascia d'età un terzo dei cittadini dichiara di aver consultato uno psicologo o psicoterapeuta. Per 6 italiani su 10 il rapporto con i problemi psicologici è cambiato.
Sì, uno psicologo può accorgersi se un paziente mente, non tramite poteri speciali, ma analizzando incoerenze nel racconto, nel linguaggio del corpo e nei comportamenti, anche se l'obiettivo principale non è smascherare la bugia, ma capire il perché si mente per esplorare i bisogni sottostanti e costruire fiducia, cosa che avviene più facilmente con una forte alleanza terapeutica e col tempo.
Si tratta di un professionista che guida il paziente nell'esplorazione del suo inconscio e lo aiuta a conoscersi meglio: la sua nascita ha rappresentato una vera e propria rivoluzione nello studio della mente umana e delle sue patologie. In questo articolo vediamo insieme chi è e cosa fa lo psicoanalista.
Dei molti momenti che potrebbero richiedere l'aiuto di uno psicologo, ricordiamo il lutto, lo stress e l'ansia, le fobie, la depressione, problemi relazionali, abitudini e dipendenze malsane.