Essere single può influire positivamente sulla longevità grazie a una gestione più libera del tempo, minori livelli di stress legato agli obblighi di coppia e una maggiore cura di sé. Tuttavia, gli studi offrono risultati contrastanti: mentre alcuni evidenziano vantaggi per i single, altri suggeriscono che gli uomini sposati vivono più a lungo, a differenza delle donne single.
Infatti, tra gli uomini che non hanno raggiunto i 45 anni, la percentuale dei single e dell'11%, mentre tra le donne si attesta al 6%. Queste percentuali aumentano in maniera esponenziale tra gli over 65, che costituiscono quasi il 50% delle persone che, nella nostra nazione, vivono da sole.
I single hanno più facilmente relazioni sociali e con gli amici creano una rete molto stretta, familiare. Tutto questo meglio di chi vive in coppia. Sono più aperti e disposti a migliorarsi. È normale: spesso nelle coppie ci si chiude nel rapporto a due.
Le donne single sono più felici di quelle sposate?
Secondo uno studio dell'American Enterprise Institute, che ha preso in esame un campione di 5.837 di adulti intervistati tra il 16 e il 26 agosto del 2024, oltre la metà delle donne single americane ha dichiarato di ritenersi più felice di quelle sposate.
Un adulto su quattro non si è mai sposato e in alcune città le cifre sono ancora più significative. A New York, ad esempio, la metà degli individui vive da solo. Essere single può essere una vera scelta di vita, oppure un periodo transitorio in cui si è alla ricerca della persona giusta.