Sì, in Turchia si può bere alcolici, ma ci sono restrizioni crescenti, specialmente negli spazi pubblici, con divieti di consumo in parchi, spiagge e lungomari, mentre locali autorizzati (ristoranti, bar, hotel) e la propria abitazione restano i luoghi principali dove farlo, con limiti di età (18 anni) e orari per la vendita al dettaglio (dalle 22:00 alle 06:00). La Turchia offre bevande tradizionali come il Raki (anice) e birre locali come Efes, anche se i prezzi possono essere elevati a causa delle tasse.
In Turchia il raki si degusta solitamente diluito con acqua e con l'aggiunta di cubetti di ghiaccio, anche se alcuni lo bevono puro sostenendo che il ghiaccio ne compromette il gusto.
Non è affatto un problema bere alcolici a Istanbul, vino, birra, raki e anche cocktails in molti locali. Il problema è che i piccoli localini e chioschetti non servono alcolici semplicemente perché la licenza costa molto, ma nei ristoranti nessun problema.
In base alla legge alimentare islamica, anche i musulmani possono consumare vini kosher, in quanto soddisfano il principio di pulizia e, d'altra parte, evitano alcune sostanze proibite.
Il çay (tè) è la bevanda più bevuta in Turchia. Servita nei suoi tipici bicchierini a forma di tulipano appoggiati su piattini di metallo, plastica o ceramica insieme a zollette di zucchero accompagna ogni momento della giornata e ogni chiacchierata.