Ignavi latino?

Domanda di: Dott. Caligola Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2026
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Il termine italiano "ignavi" deriva dal latino ignāvus, composto dal prefisso negativo in- e gnavus (attivo, operoso, diligente). Indica persone pigre, indolenti, prive di forza morale o volontà, codarde. In latino, ignāvus descrive chi è apatico, infingardo o vile. Il termine è famoso per gli ignavi danteschi.

Cosa significa "essere ignavi"?

L'ignavo unisce pigrizia e viltà perché è moralmente inerte, non dispiega alcuna forza morale nelle scelte da compiere. È insieme negligente e neghittoso, pusillanime e accidioso.

Come si dice in latino ignoranza?

ignorantĭa, ae, f.; inscientĭa, ae, f.; imperitĭa, ae, f.

Ignovi latino?

v intr e tr indulgere, perdonare, condonare, graziare ◊ ignoscere alicui perdonare qualcuno, ignoscere filii adulescentiae perdonare alla giovinezza del figlio, ignoscendi ratio il perdono.

Chi sono gli ignavi oggi?

Sono quelli che davanti al pestaggio di una persona restano immobili, senza agire, senza tentare di frenare l'aggressione, semplicemente intenti a guardare la scena. Sono coloro che passano le giornate vuote perché indecisi su cosa sia davvero interessante fare, su dove andare, con chi parlare.

Dante ci introduce al Box degli Ignavi