Il bonus in busta paga è tassato?

Domanda di: Dr. Abramo Caruso  |  Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026
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I bonus in busta paga sono generalmente soggetti a tassazione come reddito da lavoro dipendente, seguendo le aliquote IRPEF ordinarie o agevolate. Tuttavia, il trattamento fiscale varia: premi di risultato/produzione beneficiano spesso di tassazioni agevolate (es. 5% nel 2025, 1% dal 2026), mentre i fringe benefit possono essere esenti fino a determinate soglie.

Quanto viene tassato un bonus in busta paga?

La somma di denaro viene data al dipendente al raggiungimento di un determinato obiettivo aziendale. Come viene tassato il premio produzione in busta paga? Nel 2026 l'aliquota è dell'1% per premi fino a 5.000 euro lordi, a patto che il lavoratore non abbia superato gli 80.000 euro di reddito nell'anno precedente.

Quante tasse si pagano sul bonus?

Un lavoratore riceve un premio lordo di 10.000 €. Sui primi 5.000 € si applica l'imposta sostitutiva agevolata al 1% prevista dalla Legge di Bilancio 2026, ottenendo un'imposta di 50 €, mentre i 5.000 € eccedenti sono soggetti alla tassazione ordinaria IRPEF (se pari al 23%, l'imposta sarà di 1.150 €).

Cosa sono i bonus in busta paga non tassati?

In altre parole, entro certi limiti, non sono “tassati”. In linea generale il limite da non superare, per evitare che l'intera somma venga assoggettata a tassazione, è di 258,23 euro.

Come funziona la tassazione del bonus nel 2025?

Premio di risultato

Relativamente ai premi di produttività, il Disegno di Legge di Bilancio 2025 conferma delle stesse regole previste nel 2024, per il triennio 2025 - 2027, ovvero: la tassazione resta al 5% Dal 2028, a legislazione invariata, torna invece l'aliquota del 10%.

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