Sì, i Comuni in Italia possono concedere fideiussioni, ma solo entro limiti rigorosi definiti dalla legge (art. 207 del TUEL - Testo Unico Enti Locali). Possono garantire debiti di terzi (es. società partecipate o concessionari) finalizzati esclusivamente a investimenti, come la realizzazione di opere pubbliche, infrastrutture culturali, sociali o sportive, spesso su terreni di proprietà dell'ente.
Puoi richiedere la fideiussione a uno dei seguenti soggetti: istituto bancario; compagnia assicurativa; consorzio di garanzia collettiva dei fidi (CONFIDI) che risulti iscritto all'Albo Unico degli Intermediari Finanziari Vigilati della Banca d'Italia (ex art.
In particolare, titoli obbligazionari possono essere emessi da Regioni, Province, Comuni e unioni di comuni, Comunità montane, consorzi tra enti locali territoriali che non si trovino in situazione di dissesto o in situazione strutturalmente deficitaria.
Gli enti preposti alla stipulazione della fideiussione sono molteplici: gli istituti bancari, le agenzie assicurative e le società finanziarie. Anche i requisiti per ottenere la fideiussione sono pochi e di facile reperibilità.
Decadenza del termine: in alcuni casi, la fideiussione ha un termine massimo (es. 5 anni), oltre il quale può ritenersi estinta. Prescrizione: il diritto della banca a escutere il garante si prescrive in 10 anni, ma se il garante ha già ricevuto comunicazioni valide, il termine può interrompersi.