Sì, il miele fa bene al cervello grazie alle sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e neuroprotettive che supportano la memoria, l'apprendimento e la plasticità neuronale. Favorisce la crescita di nuovi neuroni, riduce l'ansia e può proteggere da malattie neurodegenerative grazie ai polifenoli.
Il consumo regolare di miele è stato associato a un miglioramento della memoria, dell'apprendimento e delle funzioni cognitive, in particolare nelle popolazioni anziane. Questi effetti sono attribuiti alla capacità del miele di ridurre lo stress ossidativo e l'infiammazione nel cervello (Samarghandian et al., 2021).
Lo studio ha dimostrato chiaramente che il consumo moderato e regolare di miele abbassa la glicemia a digiuno, il colesterolo totale e LDL (spesso definito come “cattivo”) e i trigliceridi, mentre alza i livelli di colesterolo HDL, cioè quello “buono”, che protegge la salute delle nostre arterie.
Tra i Mieli è il miglior antisettico urinario, ma va assunto con moderazione. In caso di Cistite e Prostatite è il miglior sostituto dello zucchero da aggiungere alle bevande, oltre a essere diuretico, risulta utile ai reumatici ed è efficace contro le infezioni intestinali.
IL MIELE ACCELERA LA GUARIGIONE DI FERITE E SCOTTATURE
Rimane ancora un mistero come il miele agisca effettivamente nei processi riparativi, ma possiamo considerarlo, a tutti gli effetti, un antimicotico e antibiotico naturale in grado di uccidere microrganismi e batteri.