Il neutro è collegato a terra?

Domanda di: Loredana Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 18 aprile 2026
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Sì, il conduttore di neutro è collegato a terra (messo a terra) nel punto di origine dell'impianto, solitamente presso la cabina del distributore di energia. Questo collegamento garantisce che il neutro mantenga un potenziale vicino a 0 V 0 V rispetto alla terra, fondamentale per la sicurezza e il corretto funzionamento dei sistemi elettrici, come i sistemi TT.

Perché il neutro si collega a terra?

Ma il sistema IT non è adatto alla distribuzione normale per due sostanziali motivi: le sovratensioni conseguenti al guasto a terra ed il pericolo rappresentato dal secondo guasto a terra, reso più probabile dalle sovratensioni dovute al primo. Quindi il distributore collega a terra il neutro.

Dove va collegato il neutro?

In una normalissima presa elettrica standard, il neutro blu va collegato al morsetto che sta a sinistra quando guardi la presa frontalmente, la fase marrone va invece al morsetto destro, mentre il contatto centrale è quello che riceve il conduttore giallo-verde di terra.

Cosa succede se il neutro tocca la Terra?

Se il tuo corpo tocca un neutro e una superficie messa a terra (come un lavandino, un tubo dell'acqua, un elettrodomestico metallico correttamente messo a terra), il tuo corpo può diventare un percorso alternativo e parallelo per quella corrente neutra.

Come capire fase neutro e terra?

Neutro: blu chiaro obbligatorio. Terra (PE): giallo-verde obbligatorio. Fase: colori diversi dal blu e dal giallo-verde (es. marrone, nero, grigio), secondo disponibilità dei cavi elettrici multipolari.

2-Impianti elettrici, sistemi distribuzione: TN, TT e IT, fase, neutro, terra. Monofase e trifase,