Sì, il telegramma è ancora utilizzato nel 2026, specialmente in Italia per comunicazioni formali, lutto, congratulazioni importanti o atti legali che richiedono valore probatorio. Sebbene superato da e-mail e PEC, rimane un metodo rapido e certificato, inviabile online o via telefono, e persino utilizzato per convocazioni ufficiali.
Da web e da app. Per inviare un Telegramma è necessario accedere a poste.it o all'App Poste Italiane. Il servizio è attivo 24 ore su 24. Poste Italiane provvede alla stampa e alla consegna al destinatario, nello stesso giorno di spedizione.
Il telegramma di condoglianze resta una delle scelte migliori per manifestare vicinanza a chi ha subito un lutto, coniugando sobrietà e discrezione. Si tratta di una prassi ancora largamente in uso in Italia, diversamente da altri Stati europei (per esempio, la Germania, che l'ha pensionato a fine 2022).
Il telegramma ha piena validità legale e consente di avere a disposizione nell'area privata, senza costi aggiuntivi, la ricevuta di invio con dati mittente, destinatario e testo del messaggio.
12256/2000: anche il telegramma è valido solo se sottoscritto dal mittente o consegnato personalmente all'ufficio postale. Corte d'Appello di Milano n. 446/2020: la forma scritta è obbligatoria, ma non è vincolante un mezzo specifico, purché l'atto firmato giunga al lavoratore.